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SEO: it’s a (long) way to the top

downloadIl titolo originale del post sarebbe stato: “Quanto tempo serve per posizionarsi?” ma era troppo SEO: ho optato per qualcosa di più rock and roll.

Detto questo: una domanda giustamente comune da parte dei clienti riguarda il tempo necessario per arrivare in prima (o altra pagina significativa) di Google. “Quanto?”.
Come sempre, non c’è una risposta univoca perchè il mix coinvolge

  • cosa: il sito da posizionare è SEO friendly? è appena andato online? ha storicità?
  • dove: in che lingua/Paese ci stiamo muovendo?
  • chi: quanta competizione c’è sulle parole chiave coinvolte?

e un quarto punto relativo ma comunque pesante:

  • risorse (che non sono solo il budget): quante e quali sono disponibili?

Pesando questi 4 punti arriviamo ad uno scenario ma, attenzione, lo scenario è suscettibile a variazioni. La SEO si gioca con le regole di Google e le regole cambiano: di poco, di tanto ma cambiano.

La mia metafora preferita: fare SEO è come giocare a scacchi, le regole non le decidiamo noi ma a volte cambiano. Non ci piacciono? Pazienza ma dedicati ad altro.

Torniamo dunque all’interrogativo: “Tutto bello, ma quanto?”

Se parti da zero, per arrivare a risultati significativi su un mercato\contesto a competitività media servono almeno 5/6 mesi. Ho usato termini degni di un sofista:
“significativi”, “competitività media”, “almeno” vanno contestualizzati per avere un senso ma per ora teniamoli così.

Detto questo, chiedo aiuto a Moz per uno schema sintetico da tenere a portata di click:

Notate: la fase iniziale qui dura 6 mesi, a cui seguono potenzialmente altri 6-18 per arrivare al punto massimo. E non tralasciate il caveat: “these can vary dramatically depending on the project”.

Quindi?

In qualsiasi caso tenete in considerazione i famosi 5/6 mesi. E se avete fretta non si vive di solo SEO: ci sono altri canali da utilizzare in parallelo e/o in alternativa.

photo credits: Unsplash

 

Mobile, uh

Questo post parte dal sempre interessante Moz, in particolare dall’articolo: Mobile Web vs Mobile Apps: Where Should You Invest Your Marketing?, domanda piuttosto complessa e a cui lascio a ciascuno la libertà di rispondere 😉 Ma il punto davvero clou arriva a circa metà della Whiteboard (se non sapete cos’è probabilmente state snobbando un pò troppo il povero Moz) quando Fishkin cita la lista delle fonti da cui ha tratto i dati per la sua analisi.